|||The Italian Job |||
May 20, 2012, 09:47:22 pm *
Welcome, Guest. Please login or register.

Login with username, password and session length
News: Leggi il regolamento e sottoscrivilo per entrare a fare parte di |||The Italian Job|||
 
   Home   Help Arcade Search Login Register  
Pages: 1 ... 5 6 [7]
  Print  
Author Topic: L'importanza dei sogni  (Read 10810 times)
Azatot
Discendente del Fuoco Rosso
*****
Posts: 1869


Avatar by Nibel =D

ffx_bahamut@hotmail.com
View Profile Email
« Reply #90 on: January 24, 2007, 02:19:25 pm »

e dopo tutta la faticaccia per trovarti una sc non l'hai messa piu XD scemo lol
Logged

Grazie Sirpero!!
¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_
*Pg* { Azatot | Hume M }  *Rank* { San d'Oria | 10 }
*Jobs* { BlackMage Lv75 | WhiteMage Lv38 | RedMage Lv16 | Thief Lv15 | Monk Lv12 }
*Skills* { Cooking Lv37 | Fishing Lv9 }
*AF2* { Sorcerer's Sabots | Sorcerer's Tonban }  *Genkai* { 5/5 }
*CoP* { 8.3 }  *ZM* { 13 }
darked
Discendente del Fuoco Rosso
*****
Posts: 737

juanveron14@hotmail.it
View Profile
« Reply #91 on: January 26, 2007, 07:19:06 am »

O_o era un po che nn leggevo lay è stupendo ;O

complimenti ;******************
Logged


DARKED   
Bonecraft 100|Leathercraft46lWoodworking 59                           
JOB:|DRK75|THF75|BRD75|WAR75
altrijob:blm46,nin37,sam37,smn24,mnk12,whm37,rng22,cor35,rdm19,pup15,drg16
Laylas
Discendente del Fuoco Rosso
*****
Posts: 592


dreamer11@hotmail.it
View Profile Email
« Reply #92 on: June 18, 2007, 05:12:11 pm »

Uhm si, direi che la continuità nello scrivere non è proprio il mio forte u.u"

Riassunto: Il giovane Laylas, deciso ad intraprendere la lunga strada del paladino, viene chiamato a continuare il lavoro dell’assassinato padre, ovvero entrare in possesso dei tre cristalli dell’equilibrio, di cui due sono ora in possesso di un misterioso figuro. I tre cristalli, che doneranno pace se separati e guerra se riuniti, sembra siano stati portati nei dintorni del grande vulcano “ifrit”, cosi l’elfo ed i suoi compagni di viaggio (il freddo e risoluto mago rosso Delahedril, la frizzante Luluchan, l’apprendista mago nero Azatot, e la paladina della luce Rikkuchan) si apprestano ad arrivarvici tramite l’airship, che diverrà in seguito luogo di un ardito scontro.

“Fratello… Fratello, dove sei?” chiamava una voce candida e pura, quasi come fuoriuscita dal sole stesso, poiché portava con essa tutte le qualità dell’astro splendente. Non vi era sfondo, non vi era paesaggio, solamente uno sfocato e dimenticato biancastro che si differenziava dall’immagine principale: Una bambina vestita di azzurro. La fanciulla era di nobili lineamenti, sicuramente elfici, riconoscibili dalle inconfondibili orecchie appuntite ed altissimi zigomi, che risultavano comunque dolci e gentili nell’armonia del suo viso. Indossava un’azzurra veste, colma di merletti e rifiniture d’orate e abbottonata al centro. Ci vollero alcuni istanti all’elfo per riconoscere l’immagine di sua sorella, che era li, e lo chiamava con delicata insistenza. La fanciulla, dopo aver ripetuto la stessa frase, fece per avvicinarsi, confondendo le eleganti scarpette bianche con lo spettrale ambiente circostante, terrificante per la sua indifferenza nascosta nel pallido manto. Il cuore dell’elfo cominciò a palpitare, era ora fisso con lo sguardo sulla bambina che si stava sempre più avvicinando, riuscendo solamente in quello, rimanere fermo a guardare, senza poter far nulla quasi come immobilizzato, ma immobilizzato dove? a terra? seduto? Non riusciva nemmeno a definirsi, tanto era disorientato ed allibito. La dolce figura arrivò quindi ad un passo da lui, sorrise poi in modo tenero con un pizzico di speranza, prima con gli occhi poi con le labbra, per dire in seguito: “L’ora è ancora molto lontana, il tuo posto non è qui con me”. Il ragazzo non capì ad un primo impatto la frase della bambina che in seguito si rivelò sua sorella, e rimase immobilizzato nella sua indefinita posizione fino a che la fanciulla non gli tese una mano, poi si svegliò. Gli occhi si aprirono di soprassalto, d’un primo momento sembravano terrorizzati per diventare poi sorpresi dopo aver ristabilito il contatto con la realtà: Il ragazzo focalizzò per primo l’immagine di una ragazza, che adagiata sulle ginocchia premeva una mano sulla sua fronte, -Rikkuchan, sicuramente lei”- pensò immediatamente il ragazzo fissando gli inconfondibili occhi della fanciulla, occhi risplendenti di luce propria, capaci di brillare anche in una notte priva di stelle e luna, occhi incantevoli. In seguito tutto il mondo esterno cominciò a prendere forma, dall’azzurro e limpido cielo alle goffe e vaporose nuvole, dal duro pontile squarciato in più punti alla vela fiammeggiante dell’albero maestro, che ancora impavido teneva la sua eretta e fiera posizione. “Lay… Lay stai bene?” chiese la ragazza, che aveva ora tolto la mano dalla fronte dell’elfo, “…D-dove siamo?” chiese esitante e balbettante il ragazzo, aveva la gola chiusa, quasi irritata, che lasciava uscire solo un soffocato mormorio. “Non lo so precisamente, direi, a giudicare dalla vegetazione, che siamo piombati nel bel mezzo della Jungla, ma si sa quanto essa sia sconfinata in questa regione… Potremmo essere nei dintorni di Kazham come potremmo essere alle pendici del grande vulcano” rispose Rikkuchan, che dopo aver smesso di fissare il ragazzo per accertarsi che stesse bene, si mise seduta incrociando le gambe portando indietro le braccia per tenersi. L’elfo quindi si alzò sulle braccia, portandosi poi la mano in testa e chiudendo gli occhi dal dolore, doveva aver ricevuto qualche trauma durante lo schianto dell’aeromobile, in seguito si guardò intorno; Solo vegetazione, una fitta vegetazione occupava interamente lo sguardo del ragazzo, imponenti fusti d’albero esotici abbracciati da numerose piante rampicanti e funghi si innalzavano fino a toccare l’azzurro cielo, mentre la terra era dominata da erbacce di svariato tipo, dalle più comuni alle più strane, solo un timido e definito fiumiciattolo osava spezzare il verde. “Gli altri dove sono?!” chiese allarmato il paladino voltandosi di scatto verso la ragazza, che abbassando lo sguardo a terra si chiuse in un’espressione sconsolata prima di rispondere “Non saprei, appena ho ripreso conoscenza mi sono guardata intorno ed ho visto te, cosi mi ti sono seduta vicino nella speranza che ti svegliassi”. Udita la risposta della ragazza Laylas, inasprendo lo sguardo si voltò verso la direzione opposta, sbuffando come per stizza, ma nel girasi non trovò solamente sfogo alla delusione, incrociò lo sguardo con una figura effimera, che in un battito di palpebre si era dileguata; Una visione talmente fugace da non permettere di identificare neppure la sua natura, sia essa umana o animale. Il ragazzo si rizzò immediatamente in posizione eretta, sfoderando la lucente lama che scintillava agli incostanti raggi del sole, filtrati e spezzettati dalle piante. Rikkuchan voltò in un primo istante lo sguardo verso l’elfo, poi nell’attimo immediatamente successivo lo indirizzò verso i fitti e crespi cespugli che avevano catturato l’attenzione del compagno. “Cos’hai visto?” chiese con tono ansioso e preoccupato la giovane fanciulla, in piedi ora anch’essa che seppur mostrando uno sguardo allarmato lasciava filtrare anche una leggera nota di curiosità, “Un’ombra fugace, nulla più” rispose in un secondo momento l’elfo, che tendeva ora le orecchie e lo sguardo verso il verde muro. Il tutto si risolse in pochi secondi, l’ora materializzata sagoma di un goblin si lanciava verso i due giovani, presi di stupore ma pur sempre con le armi puntate, che alla fine si rivelarono inutili; Un lampo di magia rossastra, proveniente dal nulla, si andò ad infrangere contro il goblin in una piccola esplosione fiammeggiante, che fece piombare il minuto individuo a terra, nei pressi del piccolo fiumiciattolo. “Vedo che incominciate ad entrare nella trama del combattimento” disse poi una voce proveniente dalla sinistra dei due giovani, che si ovviamente si voltarono riconoscendo il familiare volto del mago rosso.
Logged

Grazie Sir!
Sereth
Discendente del Fuoco Rosso
*****
Posts: 1217


Freedom.

sereth@hotmail.it
View Profile
« Reply #93 on: June 18, 2007, 10:54:16 pm »

Bellissimo Lay; e posso permettermi... Cool
 

Era Oraaaaaaaaaaaaaaa!!!!!  Grin
Logged



Chi in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto. (Sun Tzu - L'arte della guerra)
Rikkuchan
Cavaliere dei Cristalli
*****
Posts: 153



View Profile
« Reply #94 on: June 19, 2007, 03:03:08 pm »

lumaca _@j,j
fo' fo' continuaaaa
bello cmq >,>
Logged
Azatot
Discendente del Fuoco Rosso
*****
Posts: 1869


Avatar by Nibel =D

ffx_bahamut@hotmail.com
View Profile Email
« Reply #95 on: June 20, 2007, 03:51:03 pm »

mahahahah, concordo con Rikku, soprattutto col disegnino della lumaca che è bellissimo XD

continua su <.< senò ti meno
Logged

Grazie Sirpero!!
¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_/¯\_
*Pg* { Azatot | Hume M }  *Rank* { San d'Oria | 10 }
*Jobs* { BlackMage Lv75 | WhiteMage Lv38 | RedMage Lv16 | Thief Lv15 | Monk Lv12 }
*Skills* { Cooking Lv37 | Fishing Lv9 }
*AF2* { Sorcerer's Sabots | Sorcerer's Tonban }  *Genkai* { 5/5 }
*CoP* { 8.3 }  *ZM* { 13 }
Rikkuchan
Cavaliere dei Cristalli
*****
Posts: 153



View Profile
« Reply #96 on: September 19, 2007, 03:21:45 pm »

continua pls._.
Logged
Laylas
Discendente del Fuoco Rosso
*****
Posts: 592


dreamer11@hotmail.it
View Profile Email
« Reply #97 on: April 10, 2009, 02:40:23 pm »

Riassunto: Il giovane Laylas, deciso ad intraprendere la lunga strada del paladino, viene chiamato a continuare il lavoro dell’assassinato padre, ovvero entrare in possesso dei tre cristalli dell’equilibrio, di cui due sono ora in possesso di un misterioso figuro. I tre cristalli, che doneranno pace se separati e guerra se riuniti, sembra siano stati portati nei dintorni del grande vulcano “ifrit”, cosi l’elfo ed i suoi compagni di viaggio (il freddo e risoluto mago rosso Delahedril, la frizzante Luluchan, l’apprendista mago nero Azatot, e la paladina della luce Rikkuchan) si apprestano ad arrivarvici tramite l’airship, che diverrà in seguito luogo di un ardito scontro. Dopo lo schianto dello stesso airship, Laylas, Rikkuchan ed il mago rosso Delahedril, una volta riunitisi si apprestano a trovare i compagni dispersi e soprattutto a proseguire il loro viaggio.

La forza della determinazione

“Visto che nessuno di voi due ha il coraggio di dirlo, prendo la parola; Dobbiamo proseguire a prescindere dalla dipartita di due membri de gruppo” Disse autoritariamente il mago rosso mentre si apprestava ad aggiustare i leggeri guanti in pelle di daino. “Vorresti quindi dire che dovremmo non curarci del fatto che potrebbero essere ancora vivi e vegeti, o peggio feriti e bisognosi d’aiuto?” replicò immediatamente la giovane paladina Rikkuchan, già arrossata in viso dall’inevitabile ed imminente scontro verbale che le si prospettava, “Mia giovane ed irruenta dama, consigli quindi di vagare senza alcuna meta in questo labirinto verde per giorni? o settimane?” rispose immediatamente Delahedril, apparentemente ancora calmo ed impegnato nel sistemarsi l’equipaggiamento. “No”, intervenne quindi Laylas, “Non possiamo distogliere la nostra attenzione dalla missione”, e mentre lo sguardo attonito della ragazza incrociava il suo sguardo, il giovane elfo continuò; “Ma, Non dimentichiamoci del fatto che i nostri amici dispersi non sono affatto degli sciocchi, cercheranno in qualsiasi modo di mettersi in contatto con noi, o addirittura potrebbero già essersi messi in cammino verso le pendici del vulcano”. “Questo nell’eventualità che siano ancora vivi, ed in ogni caso, vista la nostra situazione non possiamo permetterci di abbandonarci a sentimenti pericolosi come l’amicizia” terminò duramente Delahedril, tanto duramente che le sue parole parvero per alcuni secondi zittire i due membri del gruppo. “L’amicizia può dimostrarsi anche una valida alleata in determinate situazioni, tienilo a mente, ed in ogni caso sono d’accordo con Laylas, avanzeremo relativamente cauti fino alle pendici del vulcano, aguzzando i sensi e soprattutto sondando la zona con le trame magiche, non dovrebbe essere un problema per un mago rosso del tuo calibro” disse in seguito Rikkuchan, con l’effetto di strappare un lieve sorriso amarognolo al maturo elfo, seguito poi da un cenno d’assenzo; “Bene, non perdiamo altro tempo in chiacchere” concluse quindi il giovane paladino, alzandosi, e porgendo la mano alla ragazza che pagò il gesto con un tenero sorriso. La fitta foresta tropicale dava ben poco spazio alla speranza di ritrovare i due membri dispersi della piccola compagnia; La luce filtrava a fatica, disegnando d’un mosaico luminoso la zona circostante, che raccoglieva tutte le possibili sfumature del verde, che passava dal verde oliva dei piccoli bulbi, al verde spento delle epifite parassitarie, fino ad arrivare alle maestose chiome delle alte latifoglie sempreverdi. Ma ciò che tanto estasiava la vista, segnava duramente il fisico; Zanzare ed insetti di ogni tipo formavano fitte masse nere che si spostavano da albero in albero alla ricerca di un qualsiasi nutrimento, e spesso, trovavano soddisfazione al loro primordiale bisogno proprio nei tre viaggiatori, che in ogni modo provavano ad allontanar da loro i fastidiosi (ed alle volte, anche letali) animali. La durezza dell’ambiente non dipendeva comunque solo dalla caratteristica fauna, bensì anche dal non trascurabile fattore psicologico di trovarsi a vagare in un ambiente che non mutava mai o, se lo faceva, in minimi dettagli e particolari, che deviava quindi il concetto stesso del “proseguire”, poiché ad ogni passo battuto, ed ad ogni ramo oltrepassato, incalzava in maniera sempre più incessante l’idea di star girando in tondo. –Azatot e Luluchan… Che siano loro i dispersi… Oppure noi stessi?” pensò il giovane elfo, che ormai madido di sudore e privo di forze, rifletteva su quanto potesse esser stato ironico il destino, ponendolo in quelle situazioni d’avventura che tanto da bambino desiderava. -Nemmeno giunti nel luogo della prima ricerca, e già due membri dell’originale compagnia mancano all’appello… Ha davvero senso tutto ciò? Possono davvero cinque giovani inesperti, escludendo il mago rosso, tener testa alle insidie di magie vecchie di secoli? chissà quali altre…- Il giovane non fece neanche in tempo ad ultimare il suo pensiero quando una gigantesca liana si staccò dalle altre,  innalzandosi alla destra dei tre, per piombare immediatamente a terra cercando di colpire il ragazzo. Solamente l’istinto supportato da una notevole dose dei suoi sensi elfici evitò al paladino di sprofondare prematuramente sottoterra, infatti, con un balzo laterale riuscì ad evitare il fendente lanciatogli da. “Una liana gigante! Presto, trovatevi un riparo adeguato!” urlò Delahedril, che già puntava a spada sguainata la base dell’enorme e sinuoso fusto del vegetale assassino. Il giovane paladino stava alzandosi quando, voltando lo sguardo verso la ragazza, notò con raccapriccio che una diramazione della terrificante liana stava per abbattersi su di essa.

Mi scuso fin d'ora per eventuali errori grammaticali  Tongue
Logged

Grazie Sir!
Squallxyz
Discendente del Fuoco Rosso
*****
Posts: 3251


Sailor Squall-Neptune*-*

Squallxyz@hotmail.com
View Profile WWW Email
« Reply #98 on: May 10, 2009, 07:00:21 am »

Bravissimo Lay *-*! Sono contento che hai iniziato a riscrivere *___*!
Logged


Squallxyz - Apocalypse DRK on Fairy server.
Lol Squall se ti fai biondo sembri Gackt-.-
http://www.myspace.com/squallxyz
Shadowsoul
Discendente del Fuoco Rosso
*****
Posts: 672


Ty Nibel *___*


View Profile Email
« Reply #99 on: May 10, 2009, 10:21:30 pm »

Zanzare ed insetti di ogni tipo formavano fitte masse nere che si spostavano da albero in albero alla ricerca di un qualsiasi nutrimento

Mica lo sapevo che avessi ambientato la storia vicino a casa mia  Grin
moooooar ^O^!!
Logged


ty budd^^
'-')b War 75 Nin 61 Thf 37
Pages: 1 ... 5 6 [7]
  Print  
 
Jump to:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.11 | SMF © 2006-2009, Simple Machines LLC Valid XHTML 1.0! Valid CSS!